Vinted: pro e contro dell’app di second hand
A volte teniamo l’armadio pieno di cose che non ci servono e che non mettiamo, perché magari sono nuove e ci convinciamo che sia un peccato e uno spreco darle via, nella speranza che qualcosa in un futuro non ben definito cambi. Io dico sempre alle mie clienti che un capo non usato è già uno spreco, che nessuno restituirà loro i soldi e che è anche un ingombro inutile nell’armadio e un vero ostacolo nella costruzione del proprio armadio per amico.
Donare è una cosa bellissima, ma oggi, se si preferisce, si può cercare di recuperare qualche soldo usando delle app che permettono la compravendita di capi di seconda mano. Il che rende l’armadio più sostenibile e aiuta anche l’ambiente. Una delle più famose è Vinted. Anche io alla fine ho aperto un profilo e, dopo quasi un anno di utilizzo, ho deciso di parlarvi dei pro e contro di questo strumento.
Vinted: pro e contro per chi vende
Cominciamo a parlare dei pro e contro di Vinted dal punto di vista del venditore.
Pro di Vinted per il venditore
- Possibilità di vendita
Vinted permette di vendere capi che non si usano più e di recuperare così un po’ di soldi. A volte si hanno abiti e accessori messi pochissimo o addirittura con l’etichetta e ci si sente meno in colpa, se si cerca di venderli invece di donarli.
- Funzionamento facile
Il funzionamento è semplice e immediato. La registrazione è gratuita e basta caricare foto e descrizione della propria merce per creare il proprio negozio virtuale. La comunicazione con l’acquirente si effettua tramite messaggi: è veloce e si ha la possibilità di contrattare sul prezzo con pochi click.
- Assenza di commissioni
Il venditore non paga commissioni né spedizione.
Contro di Vinted per il venditore
- Tempo per vendere
Caricare tutti i capi sull’app con foto, prezzi, descrizione prende tempo. E non tutti lo abbiamo. E non sempre ne vale la pena, se poi si finisce per vendere un capo a pochi euro. Se si hanno tanti capi da vendere, poi, diventa un vero lavoro… non retribuito. Inoltre, a volte – e anche giustamente – chi compra chiede foto aggiuntive, foto dei capi indossati, misure dettagliate, e terrei anche questo in conto. Inoltre, se si usa in modo gratuito, il proprio armadio può ovviamente non essere tanto visibile.
- Tempo per spedire
Per spedire il venduto si deve fare il pacco e andare alla posta. Altro tempo da considerare e anche per questo, se il capo si vende per pochi euro può non valere la fatica.
- Prezzi troppo bassi
Passiamo ai prezzi. Su Vinted sono davvero bassi e la gente vuole comprare a poco. E non parlo di roba venduta a 60 euro per cui chi compra chiede di dartene 40. Parlo di capi a 5 euro per cui i compratori chiedono di dartene 3. E per quanto detto sopra tra il pacco, la fila alla posta e la benzina per andarci, perché non donarlo allora?
- Ingombro merce
Il contro più grande, per quanto mi riguarda, è dover tenere tutta la merce fino a che qualcuno non l’acquista. Questo va bene per chi non ha problemi di spazio in cantine o garage, ma per chi deve continuare a tenere i capi in casa può essere un problema. Fare del buon decluttering, finalizzato a migliorare il proprio guardaroba, ad eliminare gli sprechi, a fare spazio e ordine e a perfezionare il proprio stile è liberatorio. Non potersi sbarazzare subito di buste e scatoloni pieni di roba e ritrovarseli tra i piedi, nell’attesa che qualcuno la compri, rovina un po’ la magia.
Insomma, ci vuole pazienza. Lo consiglio a chi vuole recuperare qualche soldo senza fretta e non ha problemi di spazio.
Vinted: Pro e contro per chi compra
Per quanto riguarda l’acquirente, invece, ecco i pro e i contro di Vinted.
Pro di Vinted per il compratore
- Second hand
La possibilità di comprare a poco prezzo second hand e di costruire quindi un guardaroba più sostenibile.
- Ampia scelta
Su Vinted si può trovare davvero di tutto e per tutte le tasche.
- Prezzi bassi
Possibilità di contrattare sul prezzo.
Contro di Vinted il compratore
- Bisogna saper cercare
Spesso bisogna destreggiarsi tra foto fatte male, misure mancanti e descrizioni poco dettagliate.
- Spese di spedizione
Le spese di spedizione sono a carico dell’acquirente.
- Politica di reso
Il reso non sempre è possibile. Si può richiedere, se la merce arriva rovinata o diversa dalle foto. Se è tutto conforme, invece, si può fare richiesta, ma il venditore può rifiutare di accettarlo. Inoltre, le spese di spedizione del reso sono a carico dell’acquirente.
Pro e contro di Vinted: Consigli
Per concludere, vorrei dare qualche consiglio sia a chi vende e a chi acquista su Vinted.
Per i compratori: è bene ricordare al venditore di imballare bene la merce, per non rischiare che arrivi rovinata per colpa del trasporto. Pare sia uso contrattare sul prezzo come nei bazar, però siate realisti. Magari c’è chi ha già indicato il prezzo giusto, senza usare l’astuto stratagemma di indicare un prezzo maggiorato proprio perché sa che dovrà contrattare.
Per chi vende: per non spendere sugli imballi, riciclate le scatole dei vostri acquisti, magari quelli fatti su Amazon, Zalando o simili. Certo, considerate che anche per far questo vi occorrerà spazio. Per me, per esempio, è un altro contro. Ma ho un’avversione per le cose accumulate “in attesa di”, magari a voi non dà fastidio.
Voi usate Vinted? Come vi trovate? Avete altri pro e contro da segnalare?
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