5 consigli per un guardaroba di qualità

Un armadio per amico, che lavora per noi e ci aiuta a vestirci facilmente e con gioia al mattino, è anche un armadio che contiene capi che durano e che non dobbiamo cambiare ad ogni stagione. La qualità di un capo dipende dai materiali impiegati per realizzarlo, dalle rifiniture e dalla sua durata, in relazione al prezzo e purtroppo oggi non è così facile trovare nei negozi merce di qualità.

Rispetto al passato, i prezzi si sono molto abbassati di pari passo con la qualità. Infatti, compriamo molto di più di quanto facevano le nostre madri e spendiamo meno in proporzione. Per questo non ci si può aspettare che la qualità rimanga la stessa del passato. Anche per i marchi che erano noti per vendere capi di pregio, i prezzi non sono scesi, mentre la qualità sì. E anche il prezzo alto non è sinonimo di capi che durano nel tempo. 

Non abbiamo più la concezione del vestito fatto per durare, che invece avevano le nostre nonne, che spesso quel vestito se lo cucivano da sole o lo rammendavano o rinnovavano per dargli nuova vita. Ovviamente, anche oggi ci sono marchi che lavorano considerando la qualità come un valore e normalmente sono fuori da quel sistema di sconti continui, in cui il prezzo segnato in cartellino in realtà è solo fittizio, e capita anche che alcuni marchi presentino capi di qualità e altri più scadenti: è indispensabile quindi fare ricerca e saper riconoscere i capi di qualità.

Ecco cinque consigli per cercare di costruire un armadio per amico con capi di migliore qualità:

1. Spendete di più su capi di qualità, ma comprate meno

Invece si compra tanto e per farlo si sceglie di risparmiare sul prezzo, ma sul lungo periodo non si risparmia affatto. Come scrivono le autrici del libro Style Statement, di cui parlo nella puntata del podcast Un armadio per amicoCos’è lo stile personale e come definirlo“: “L’economicità è costosa nel lungo periodo. Perché comprare due volte quando si può comprare una volta sola? Impegnatevi per la qualità e lei si impegnerà per voi”. Il valore di un capo, infatti, non si calcola sul prezzo, ma sulla durabilità e sull’uso. Se compro un maglione in acrilico a 30 euro e uno in cashmere a 200 e il primo dopo tre mesi ha già i pallini e non posso indossarlo più, mentre l’altro dopo tre anni posso ancora usarlo, mi è costato molto meno il secondo. Per non parlare del fatto che il primo non riscalda, però fa sudare, a differenza del secondo.

2. Focalizzatevi su ciò che vi serve davvero e usate il denaro che avreste speso per capi non utili per aumentare la qualità di quelli che vi servono

Per esempio, spesso si decide di spendere meno su capi come pantaloni o capispalla, che si usano spesso, e molto di più su quelli che si usano poco, come il vestito per l’occasione particolare che si verifica neanche una volta all’anno, e invece dovrebbe essere al contrario. Si dovrebbe puntare sulla qualità dei pezzi più importanti che fanno il nostro look, cosicché durino di più e soprattutto il costo si ammortizzi col tempo.

3. Scegliete fibre naturali di qualità

C’è una grande differenza di resa e durata tra seta, lana e lino di alta qualità e seta, lino e lana di bassa qualità. Mentre tra un capo in poliestere costoso e uno in poliestere economico potrebbe non esserci molta differenza in termini di qualità del materiale. Anche se oggi ci sono diversi modi di lavorare anche il poliestere. Toccate i tessuti, sentitene la morbidezza, consideratene la trasparenza, la deformabilità, la lucentezza, a seconda del tessuto. E leggete sempre le etichette.

4. Fate attenzione ai dettagli: Cuciture, rifiniture, bottoni, cerniere

Se le cuciture sono storte, non simmetriche, sfilacciate; l’interno del capo non è foderato (per esempio nel caso di capispalla); i bottoni sono visibilmente di plastica, cadenti; le asole sono storte, strette o troppo lunghe e sfilacciate; le cerniere non scorrono bene; se il tessuto al tatto è troppo ruvido o ha già fatto i pallini o si allarga troppo se si tenta di tirarlo o il capo è già sformato. Questi sono tutti segnali di bassa qualità. La regola è che l’interno del capo dovrebbe essere bello da vedere, perché è fatto con cura, e che se in negozio e in camerino il capo non ha un bell’aspetto, non migliorerà certo una volta portato a casa e man mano che si indossa. Anzi. Il momento in cui un capo è nella sua forma e nell’aspetto migliore è quando è in negozio, dopo può solo peggiorare.

5. Comprate vintage o di seconda mano

In passato, la qualità era migliore e se trovate capi che vi piacciono che hanno superato la prova del tempo, saranno ottimi acquisti per il vostro armadio per amico di qualità e anche più sostenibile.

Quali di questi consigli seguite già o seguirete? Vi interessa avere capi durevoli nel vostro armadio o non vi importa, perché tanto volete cambiare spesso? Ditemelo nei commenti o su Instagram e Facebook.
E se volete saperne di più sul servizio dedicato allo shopping (consapevole e fatto bene), leggete qui.

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