I 10 musei della moda più belli del mondo

Ogni volta che organizzo un viaggio, dopo volo e hotel, la prima cosa che faccio è cercare se ci sono musei della moda nei paraggi. Per me sono una metà immancabile. Quindi, in occasione della giornata mondiale dei musei che si celebra il 18 maggio, ho deciso di presentarvi i 10 più belli in giro per il mondo dedicati in generale alla moda. Lascio – per ora – da parte quelli dedicati ai singoli stilisti, per i quali arriverà un altro articolo.

Alcuni li ho già visitati, altri sono decisamente nella mia lista. Magari, da oggi, alcuni saranno anche nella vostra.

 

Palais Galliera, Parigi

Considerato il tempio della moda francese, il Palais Galliera custodisce collezioni uniche e dal valore inestimabile, che comprendono circa 200.000 pezzi tra abiti, accessori, fotografie, disegni e altri documenti. Ha ospitato alcune delle più importanti mostre della moda e del costume da quella su Alaïa, Dalida, Les Années 50 e Margiela-Galliera 1988-2018.

V&A Museum, Londra

Fin dal 1851 è uno dei più grandi musei d’Europa e ha anche una ricca area dedicata alla moda. La collezione permanente copre oltre 4 secoli ed è considerata la più completa e importante al mondo. Contiene abiti rari del XVII e XVIII secolo, abiti da sera degli anni ’30 e molti capi dei mitici anni ’60. Le mostre temporanee richiamano migliaia di visitatori, tra le più famose Alexander McQueen Savage Beauty, Wedding Dresses 1775-2014 e The Glamour of Italian Fashion 1945-2014.

Museum at FIT, New York

Dalla sua apertura nel 1969, ha ospitato le mostre di moda più creative ed innovative del mondo. Dalla prima dedicata al costumista di Hollywood, Gilbert Adrian, a quelle più recenti come Denim: Fashion Frontier, Black Fashion Designers o A Queer History of Fashion. Tra i capolavori storici della collezione permanente si trovano gli abiti surreali di Elsa Schiaparelli e le sculture di Alexander McQueen. Inoltre, il museo offre archivi consultabili, un percorso didattico per capire la storia della moda, una ricchissima raccolta di fotografie di moda e una molto visitata collezione di tessuti con circa 30 mila esemplari dal XVII secolo a oggi.

MoMu ad Anversa

Fondato nel 2002, ospita la più grande collezione di moda belga contemporanea del mondo e vanta più di 30.000 opere. Negli anni ha accolto milioni di visitatori diventando una meta fondamentale per gli studi del costume, anche grazie a importanti mostre come Dries van Noten – Inspirations del 2015 e Margiela: The Hermés Years del 2017.

The Fashion Museum Bath, Bath

Aperto nel 1963, grazie alla collezione donata da Doris Langley Moore, una delle prime importanti storiche della moda femminile, possiede più di 100.000 capi e oggetti di moda dalla fine del XVI secolo ai giorni nostri. Tra cui creazioni di Mary Quant, Ossie Clark, Giorgio Armani, John Galliano, Alexander McQueen e Donatella Versace.

The Kyoto Costume Institute, Kyoto

Pensato per promuovere l’importanza della moda dal punto di vista sociologico, storico e artistico nel 1978, ha una collezione che va dal XVII secolo ai giorni nostri e conta 12.000 capi d’abbigliamento e 16.000 documenti, tra fotografie, cartamodelli e cataloghi della storia del costume. L’Istituto ha l’obiettivo principale di conservare pezzi esemplari della moda occidentale per esaminare e mostrare come l’abbigliamento ha influenzato il mondo.

Museo del Traje, Madrid

Dal 2004, con una collezione di circa 160.000 oggetti, tra abiti, accessori, tessuti e gioielli, che contiene anche creazioni di Chanel, Dior e Versace, ripercorre la storia della moda dal Medioevo ad oggi. Ponendo particolare attenzione anche sull’evoluzione della moda spagnola, con esposizioni di abiti delle varie regioni della Spagna e le opere di stilisti spagnoli come Balenciaga, Fortuny e Torretta.

MET, New York

Il più visitato museo degli USA ha dal 1946 inglobato il Museum of Costume art, creando il dipartimento dedicato alla moda, che vanta una collezione composta da oltre 33.000 oggetti dal XV secolo a oggi. Oggi il grande spazio espositivo è intitolato alla direttrice di Vogue America e chiamato appunto Anna Wintour Costume Center. La Wintour organizza annualmente – a maggio – una grande mostra tematica e la inaugura con una cena di gala, il MET gala, i cui proventi servono a finanziare anche il dipartimento stesso. Quella di quest’anno è dedicata a Karl Lagerfeld.

FIDM, Los Angeles

Fondato nel 1978 per servire il Fashion Institute of Design & Merchandising (FIDM) e la sua comunità, ospita una collezione di oltre 12.000 costumi, accessori e tessuti dal XVIII secolo ai giorni nostri, compresi costumi cinematografici e teatrali. Il museo ospita infatti anche la collezione di costumi della prima Hollywood, prestata dalla città di Los Angeles, e la mostra annuale Motion Picture Costume Design.

ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion, Trieste

Il primo museo della moda contemporanea in Italia ha aperto le sue porte il 18 aprile con la mostra The First Exhibition – 20 Years of Contemporary Fashion Evolution, a cura di Olivier Saillard, noto storico della moda che è stato a capo anche del Palais Galliera di Parigi. In esposizione 100 capi, accessori, gioielli, fotografie e progetti creativi di designer famosi ed emergenti provenienti da tutto il mondo. Il patrimonio del museo è costituito da oltre 14,000 oggetti, tra abiti, accessori, fotografie e portfolio creativi, realizzati dai più brillanti talenti degli ultimi decenni, raccolti nel corso delle venti edizioni di ITS Contest, uno dei principali concorsi internazionali dedicati al design.

A voi piacciono i musei? Quali di questi musei avete già visitato? Ne avete altri da suggerire? Ditemelo nei commenti

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