Haircromia: come scegliere il colore dei capelli in base all’Armocromia
Da sempre come consulente d’immagine nelle sedute di Armocromia dedico una parte dell’analisi al colore dei capelli, perché sono un elemento che portiamo sempre intorno al viso e quindi il loro colore reagisce con quello di incarnato ed occhi, proprio come succede con i drappi che si usano durante la seduta. Infatti, in una prima fase i capelli si coprono, proprio per rendere neutro il campo e non far interferire nell’analisi il loro colore, spesso risultato di tinte. Quando ho iniziato usavo gli strumenti dei parrucchieri, come la cartella colori con le ciocche, per spiegare alla cliente qual era la sua colorazione naturale, quale quella eventualmente data dalla tinta e quale quella più in armonia in base alle caratteristiche del suo mix cromatico. Da qualche mese invece uso le raggiere e il metodo Haircromia e oggi ho deciso di spiegarvi come funziona.
Come dice il nome stesso, il metodo serve ad individuare le colorazioni di capelli in armonia con i colori della cliente, ovvero le sfumature che rispettano le sue caratteristiche cromatiche in termini di temperatura, intensità, valore e contrasto. È un momento di approfondimento nella seduta di analisi del colore dedicato ai capelli, ma anche la prova del nove sulla stagione di appartenenza, data proprio dal colore di capelli che risulta più adatto.
Come funziona il metodo Haircromia
La base di preparazione della cliente è la stessa che si predispone per la seduta di Armocromia:
- viso struccato
- luce naturale
- capelli raccolti
- mantella bianca sotto al viso
Il metodo consiste nell’alternare sul viso le cornici con le sfumature più adatte alla stagione di appartenenza. Io alterno anche quelle non in armonia, proprio per far rendere conto alla cliente del potere del colore dei capelli.
Le raggiere sono 18 e hanno l’ovale vuoto per poter essere accostate al viso, proprio come quelle che uso per il contrasto, l’intensità e il sottotono per la seduta di Armocromia:
- 7 raggiere con colori caldi per le stagioni autunno e primavera
- 7 con colori freddi per le stagioni inverno ed estate
- 4 con colori neutri per le stagioni soft
Le card Haircromia per le stagioni calde

Le card per le stagioni fredde
Le colorazioni per le stagioni fredde vanno dai biondi freddi chiarissimi e perla a tutte le sfumature cenere, dai marroni freddi ai pastelli (lilla, malva, ghiaccio, azzurro), dalle sfumature del viola fino al lampone e dai castani scuri freddi, fumo, fino al nero e al blu e ai viola intensi.

Le carte per le stagioni soft

Haircromia anche per i riflessi, i contrasti e i punti luce
Haircromia: sperimentare con consapevolezza
Le clienti analizzate finora sono state molto contente dell’approfondimento. È anche divertente vedersi bionde o rosse e togliersi magari delle curiosità su colorazioni che non si ha mai avuto il coraggio di fare. Serve a darsi anche delle risposte sul perché alcune sfumature non vanno bene o a scoprire che invece si può provare con la sfumatura giusta per sé. Perché non tutti i biondi sono uguali: ci sono quelli freddi, caldi o più neutri. Così come i castani e i rossi.
Il metodo serve anche a portare in maniera più specifica l’analisi del colore nei saloni dei parrucchieri.
Se siete curiose di provarlo o se siete hairstylist e volete provarlo nel vostro salone, contattatemi.


