Consulenza d'immagine: cos'è e a cosa serve
Lavorare con l’immagine per andare oltre l’apparenza. Sembra una contraddizione, ma per chi si occupa di consulenza d’immagine non lo è affatto.
La nostra immagine è un’importante fonte di informazioni che diamo di noi al mondo ed è innegabile che influenzi le nostre relazioni sociali, personali e lavorative. Molti studi e ricerche dimostrano quanto sia legata alla nostra identità, come influenzi la percezione che gli altri hanno di noi, ma anche quella che noi abbiamo di noi stessi, e i nostri comportamenti, sia nella vita privata che professionale. Per questo è importante che rispecchi la nostra personalità e i nostri obiettivi. Perché la nostra parte esteriore è importante quanto quella interiore, proprio perché suo mezzo di espressione e di realizzazione.
Immagine non vuol dire apparenza
Spesso, invece, è l’apparenza – intesa come maschera superficiale che nasconde e falsifica ciò che siamo – quella che si insegue, in balia del canone di bellezza che va di moda o dei trend del momento, perdendo di vista l’armonia tra interiorità ed esteriorità e finendo per non riconoscersi più davanti allo specchio.
Questo, per riportare il discorso a un livello più concreto, si traduce in armadi pieni e nulla da mettere. Abiti ancora con l’etichetta. Prove interminabili di capi per poi uscire sempre con il solito outfit, con perdita notevole di tempo e guadagno altrettanto notevole di frustrazione. Soldi sprecati in vestiti, accessori e prodotti make-up con cui poi non riusciamo a vederci e buona dose di insicurezza e complessi.
È qui che entra in gioco la consulenza d’immagine. In questo articolo vi spiegherò cosa è, com’è nata, a cosa serve e tutto quello che c’è da sapere sulla figura professionale del consulente d’immagine.
Cosa fa il consulente d’immagine
Il consulente d’immagine è la figura professionale che aiuta le persone a migliorare e valorizzare la loro immagine. Attraverso un percorso di analisi estremamente personalizzato e tecniche non invasive, le aiuta ad esprimere loro stesse con consapevolezza. Tramite i colori, i tagli e i tessuti dei capi, le scelte beauty, il guardaroba, lo shopping e tanto altro (come il portamento, il dress code, il galateo), il consulente d’immagine guida il cliente verso uno stile coerente con le sue caratteristiche fisiche, la sua personalità, i suoi obiettivi e il suo stile di vita, seguendo il principio dell’armonia.
Com’è nata la consulenza d’immagine
La consulenza d’immagine è nata negli Stati Uniti. Qui le prime costumiste di Hollywood curavano il look di attori e attrici per trasformarli nei loro personaggi, contribuendo a farli diventare star e icone di stile, e nel 1975 è stato pubblicato il libro Dress for Success di John T. Molloy, considerato il padre di questa professione. Questo best seller, basato su ricerche scientifiche sull’effetto che ha l’abbigliamento sul raggiungimento di successi professionali e personali di chi lo indossa, ha aperto le porte della consulenza d’immagine alla gente comune. Oggi, anche in Italia, dove è arrivata da molto meno tempo, è un servizio utile a tutti, a prescindere dal sesso, dall’età e dalla professione.
A cosa serve la consulenza d’immagine
La consulenza d’immagine serve a migliorare la nostra immagine con tecniche non invasive ed ha molteplici benefici:
- Ci aiuta a conoscerci meglio, a guardarci con occhi più oggettivi e clementi. Ci fa capire, infatti, che abbiamo caratteristiche e non difetti, che possiamo esaltare i nostri punti di forza e camuffare quelli che ci piacciono meno, ma anche che quelle che credevamo “imperfezioni” sono tratti della nostra unicità.
- Ha un potente impatto sull’autostima e sulle relazioni interpersonali, perché vederci meglio ci fa sentire meglio con noi stessi e con gli altri e aumenta la nostra energia personale. Può segnare così l’inizio o il potenziamento di un percorso di crescita personale o professionale, contribuire ad una rinascita dopo un periodo difficile o un cambiamento, come la gravidanza, un nuovo lavoro, un divorzio o un trasferimento.
- Ci serve per fare uno shopping consapevole, più sostenibile, risparmiando denaro e tempo, perché ci aiuta a individuare facilmente cosa ci sta bene ed evitare gli sprechi di capi, accessori, trucchi mai (o poco) usati.
- Ci insegna che sono gli abiti che si devono adattare al nostro corpo e non viceversa; che non ci sono colori belli o brutti, ma solo colori che ci stanno meglio di altri; e che non dobbiamo essere schiavi dei trend, ma che siamo noi a decidere quali fanno davvero per noi e vogliamo seguire.
Quali sono i servizi della consulenza d’immagine e come si svolgono
La consulenza d’immagine comprende diversi servizi, tra cui:
- Analisi del colore o Armocromia;
- Analisi delle forme di corpo e viso;
- Analisi e organizzazione del guardaroba;
- Analisi dello stile;
- Consulenze beauty e make-up;
- Lezioni di portamento;
- Consulenze su Galateo e Dress code;
- Consulenza per eventi particolari come matrimoni (Bridal Styling) o occasioni lavorative (colloqui, conferenze, eventi);
- Sessioni di personal shopping;
- Personal Branding;
- Servizi alle aziende.
Quindi le modalità di svolgimento dipendono da quello che si richiede. Di solito, c’è un primo colloquio conoscitivo gratuito, al quale segue un preventivo che elenca i servizi o i percorsi, gli obiettivi, i tempi e i costi, in base alle esigenze discusse col cliente. Dopo l’accettazione del preventivo, si dà inizio a un’avventura che porterà a una maggiore consapevolezza di sé. La consapevolezza è la cosa più importante che dà la consulenza d’immagine. Permette di vivere appieno il proprio percorso di stile e godersi il viaggio senza frustrazioni e sprechi.
Oggi si possono trovare consulenti che lavorano on-line e i metodi ovviamente variano, non solo a seconda del professionista, della sua formazione ed esperienza, ma anche in base alla suddetta modalità scelta per fornire i servizi. Potete trovare nel mio blog un articolo in cui vi spiego il mio metodo e uno su come scegliere il giusto consulente d’immagine.
Quanto costa una consulenza d’immagine?
C’è il falso mito che i servizi di consulenza d’immagine costino tanto, ma in realtà non è così. Un’analisi del colore o della figura costa meno del cappotto del colore che non ci dona o dell’abito dal taglio che non valorizza le nostre forme e che togliamo puntualmente prima di uscire di casa, o del vestito elegante che indossiamo una volta sola e poi lasciamo per anni in un angolo del guardaroba. La consulenza d’immagine è un investimento che facciamo per noi stessi.
I costi dipendono dal tipo di servizio, dalla durata, dall’area geografica e dall’esperienza del consulente stesso. In media le tariffe orarie oscillano tra i 60 e gli 80 euro, ma spesso il prezzo si considera a servizio e non ad ore. I percorsi completi o pacchetti con più servizi sono, in genere, più convenienti.
Nel prezzo bisogna considerare il valore del servizio, che non si esaurisce nel tempo trascorso con il consulente. La consulenza d’immagine fornisce, infatti, strumenti utili per tutta la vita e nella gestione quotidiana della propria immagine. Inoltre, un buon consulente vi fornirà sempre una scheda o un report personalizzato (e sottolineo personalizzato), che riassume tutti i punti toccati durante la consulenza. Il che corrisponde a altre ore di lavoro per il consulente. Inoltre, a seconda del servizio o del percorso, il consulente si rende disponibile per un periodo di follow up, stabilendo prima con il cliente modalità e tempi per usufruirne.
Come si diventa consulente d’immagine?
Alla base deve esserci indubbiamente la passione per i temi legati all’immagine, come l’abbigliamento, i tessuti, il make-up, la moda, unita a doti innate come l’empatia, la sensibilità cromatica, il senso delle proporzioni. Insomma, ci vuole occhio, così come ci vuole orecchio per la musica. Ma questo è solo il punto di partenza.
Studio e pratica
Per diventare consulente d’immagine ci vuole tanto studio e formazione tecnica e continua. Non è un mestiere che si improvvisa. Oltre alle materie tecniche di base (colori, proporzioni, linee, tagli e tipi di tessuto), si devono studiare anche la storia e la psicologia della moda, le tendenze, il galateo, il portamento, la comunicazione non verbale, il coaching. Bisogna quindi seguire corsi validi, tenuti da docenti competenti e con tanta esperienza, che hanno anche una parte pratica, oltre a documentarsi e aggiornarsi su libri, manuali, riviste. Dopo i corsi, è fondamentale esercitarsi a lungo, perché ogni corpo è un insieme unico di caratteristiche, ogni cliente ha obiettivi diversi e si deve imparare ad applicare la giusta combinazione di tecniche.
Inoltre, ci vuole una buona disponibilità economica, perché i corsi sono tenuti da istituti privati e l’investimento è sostanzioso. A questi bisogna aggiungere gli aggiornamenti continui, i libri, le riviste e il materiale che serve per lavorare. Oggi, poi, è indispensabile saperne anche di Web, social media e marketing e avere eccellenti doti organizzative.
Sensibilità e discrezione
Infine, ma non per importanza, bisogna avere grande sensibilità, delicatezza e discrezione. Perché come consulenti d’immagine entriamo non solo negli armadi, ma nella vita delle persone. Ascoltiamo le loro storie, i loro sogni, le loro paure, lavoriamo con le caratteristiche dei loro corpi, dei loro colori, della loro personalità ed è una responsabilità da prendere molto seriamente.
Se volete saperne di più sul mio lavoro e su come può esservi utile, potete scoprire quali sono i miei servizi e i miei percorsi, dedicati a tutte le donne, ma anche a quelle in un momento particolare come la gravidanza o il matrimonio. Oppure scrivetemi e seguitemi su Instagram.
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