Agata in palette: un nome e anche una filosofia
Essere in palette, in Armocromia/Analisi del colore, vuol dire indossare abiti e accessori dei colori della propria stagione, che valorizzano il proprio mix cromatico dato dai colori di pelle, occhi e capelli. Quando ho deciso di chiamare il mio blog Agata in Palette, però, questo significato era solo una piccola parte di quello che volevo trasmettere con il mio lavoro: un semplice punto di partenza che porta a una visione molto più profonda e per nulla chiusa o limitante.
Cos’è la palette
Molti infatti pensano che la palette sia una restrizione: l’ennesima imposizione su cosa indossare per sembrare la “versione migliore di se stessi”. Invece è un mezzo per avere consapevolezza dei nostri colori, un approfondimento sulle nostre caratteristiche, uno strumento a nostra completa disposizione, che ci fa evitare di indossare un colore che non ci dona e che non ci convince solo perché è il Pantone dell’anno e nei negozi sembra non vendano altro. La palette ci aiuta a capire come indossare il nostro colore preferito, anche quando – paradossalmente – non è tra i nostri colori amici.
Quando mi presento a voi come Agata in palette, non mi riferisco solo alla palette di una stagione dell’Armocromia, ma anche a quella che va bene per il mio stile, che mi rappresenta ed è perciò unica.
Un potente mezzo di espressione
Insieme a tutti gli strumenti che fornisce la consulenza d’immagine, ovvero le indicazioni sulle forme e lo stile degli abiti e degli accessori che ci donano di più e si sposano, valorizzandole, con le nostre caratteristiche e i nostri gusti; i consigli sul make-up e la beauty routine; o ancora le informazioni sul galateo delle occasioni e il dress code, la palette ci permette di padroneggiare la nostra immagine. Tutti questi elementi sono come la fonologia, il lessico e la grammatica di una lingua. Quando conosciamo bene una lingua, abbiamo a disposizione uno strumento potentissimo con cui poter esprimere esattamente quello che vogliamo dire, senza fraintendimenti. Con la consulenza d’immagine succede la stessa cosa.
Un viaggio verso la consapevolezza
Il percorso che si fa con il consulente d’immagine è un viaggio che ci permette di guardarci con occhi più obiettivi. Conoscere i nostri colori, le caratteristiche del nostro viso e del nostro corpo, lo stile che ci rappresenta di più, il make up che valorizza i nostri lineamenti, il dress code adatto all’occasione, l’importanza del linguaggio non verbale e del grooming, si traduce in una conoscenza più profonda di noi stessi, che non è affatto scontata. Pur guardandoci allo specchio tutti i giorni e conoscendoci da una vita, infatti, quasi sempre non ci vediamo con oggettività e siamo le prime a giudicarci con parametri irrealistici e severi.
Per questo sono convinta che la cosa più importante che offro con il mio lavoro sia la consapevolezza: strumento fondamentale per esprimere pienamente la nostra personalità e il messaggio che vogliamo dare davvero di noi con la nostra immagine e per piacerci così come siamo.
Conoscere le regole per poterle infrangere
Quando conosciamo bene una lingua, per rafforzare il nostro pensiero, usiamo figure retoriche, licenze poetiche o termini in dialetto: rompiamo le regole consapevolmente, con lo scopo di affinare ancora di più il nostro messaggio ed esprimerci pienamente. Allo stesso modo, consapevoli delle nostre caratteristiche, possiamo scegliere di usare un capo, una fantasia, un tessuto piuttosto che un altro o un colore piuttosto che un altro, anche non nella palette della nostra stagione. Ma lo faremo con in mente il nostro benessere e il nostro obiettivo e non per seguire quello che va di moda, un canone di bellezza imposto o una generica e senza senso lista di colori e capi must have trovata in una rivista.
Una filosofia di vita
Vivere in palette non vuol dire indossare (solo) gli abiti che ci donano e fanno stare bene, perché in piena armonia con i nostri colori, forme e stile: è una filosofia di vita, basata sulla consapevolezza del nostro corpo e delle sue caratteristiche, ma anche dei nostri valori. La consapevolezza che ci dà la libertà. Quella di non seguire mode, trend o standard, ma di indossare solo ciò che ci sta bene e ci fa stare bene, perché deriva dal conoscere bene noi stesse.
Come la palette ha cambiato la mia vita
Essere consapevole delle mie caratteristiche e di come e cosa voglio comunicare con la mia immagine ha cambiato il mio rapporto con il mio armadio e con lo shopping e mi ha fatto risparmiare tempo e denaro. Da quando vivo in palette, ho intrapreso una nuova e stimolante avventura, ho imparato e continuo ad imparare tanto e mi sento utile per le altre donne, di cui conosco dubbi e necessità, perché sono stati anche i miei.
Perché è nato Agata in Palette
Per questo ho chiamato il mio sito e il mio blog “Agata in Palette” e ho deciso di portarvi in questo mondo di colori, forme e consapevolezza. Per farvi conoscere i principi del mio lavoro e come vi possono essere utili; darvi consigli su come fare del vostro armadio il vostro alleato; parlarvi di letture, film e mostre a tema; e aiutarvi ad essere felici della vostra immagine e rimanere fedeli a voi stesse anche in momenti particolari come la gravidanza e il matrimonio.
Benvenute e buona lettura!
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